Pagine

martedì 15 luglio 2014

Sono a casa, mamma!

Secondo la legge dei viaggi in treno, il mio vagone era l'ultimo. Roba che se fossi tornata a Puglia a piedi sarei arrivata prima. Per altre serie leggi della vita sfiga, il mio treno era pieno di aitanti militari, suore e stereotipi pugliesi che a confronto Checco Zalone (il personaggio, of course) e Antonio Cassano siedono da generazioni nella Camera dei Lord in Inghilterra.
Nella roulette russa dei posti, io ero orgogliosamente incuneata tra gli stereotipi e circondata da suore. Gli aitanti militari, che pure avevo visto salire sul treno, non erano pervenuti. In tale compagnia, le quattro ore di viaggio non sono propriamente volate, ma ero spinta dalla forza che a breve sarei stata nel posto che più amo al mondo, ovvero sulla Poang, con una birra ghiacciata a guardare la finale, meravigliandomi della beltà di Hummels. 

Ci sono state delle prevedibili difficoltà nell'abituarmi alla casa materna. 
Il concetto di "Sono al lavoro al computer/telefono" non è stato ancora recepito come tale da Nonna, fiera avversaria delle nuove tecnologie e di qualunque cosa tenga occupato il telefono impedendole di svolgere il suo ruolo da segretaria. Da questa mattina guarda torva il computer, il telefono e me, a rotazione. 

Anche Madre guarda con sospetto il mio improvviso stackanovismo. 

-Platypus, ma stai lavorando?
-Uuuh-um [trad. Certo Madre, anche se ho un cucchiaino di gelato incollato al palato, puoi notare che sto battendo al computer con una velocità forsennata, mentre con l'altra mano mando un sms a G., collega, amica e ormai altra metà di me stessa e della mia mailing list].
-Non è che invece di lavorare stai scrivendo il tuo blog... quello lì, con l'animale che senti ti rappresenta... felice... felice come un ippopotamo.

Nessun posto è come casa.

Vostra e sciagattante
Ippo Platypus

7 commenti:

  1. Sigh... i miei non potrebbero MAI sapere del blog!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I miei sanno ma non leggono...credo.

      Elimina
  2. Ahaha, da ornitorinco a ippopotamo ce ne passa! XD
    Ma almeno dai, è un lavorare in santa pace, a casa propria. E il gelato va sempre bene^^

    Moz-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il gelato è il nuovo oppio dei popoli.

      Elimina
    2. Sicuramente per me è una droga :)

      Moz-

      Elimina

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.